Allergologia pediatrica a Caivano.Il risultato in quindici minuti.
Prick test per inalanti e alimenti, spirometria e ossimetria eseguiti in studio dal Dr. Antonio Vitale, pediatra a Caivano (NA). Diagnosi allergologica senza liste d'attesa.
Il sospetto di allergia in un bambino nasce quasi sempre da un'osservazione dei genitori: la tosse che torna ogni notte di primavera, il naso che cola da mesi senza raffreddore, l'orticaria comparsa dopo una merenda, l'asma che si riaccende in palestra. La differenza fra un sospetto e una diagnosi è un test, e finché quel test resta in lista d'attesa il bambino continua a prendere farmaci scelti a tentativi.
Il prick test dà una risposta in un quarto d'ora, sull'avambraccio, mentre il bambino resta seduto. Insieme a spirometria e ossimetria — anche queste in studio — copre quasi tutte le domande che l'allergologia pediatrica pone nei primi anni: a cosa è allergico, quanto respira bene, e se quello che chiamiamo asma lo è davvero.
Cosa si esegue in studio
- Prick test — inalanti
Acari della polvere, graminacee, parietaria, olivo, cipresso, alternaria, epitelio di gatto e di cane. È il test che spiega la rinite che torna sempre nello stesso mese dell'anno.
- Prick test — alimenti
Latte, uovo, grano, arachide, frutta secca, pesce e crostacei. Serve tanto a confermare un'allergia quanto — più spesso — a escluderla, e a restituire alla dieta cibi tolti per prudenza.
- Spirometria
Misura quanta aria il bambino riesce a mobilizzare e con che velocità. È l'esame che trasforma «respira male» in un numero confrontabile nel tempo, indispensabile per impostare e poi ridurre la terapia dell'asma.
- Ossimetria
Saturazione di ossigeno misurata con un sensore da dito, in pochi secondi e senza alcun fastidio. Nelle bronchioliti e nelle crisi asmatiche è il dato che dice se si può restare a casa o no.
Perché farlo in studio
Quindici minuti, non tre mesi
Il prick test si legge dopo un quarto d'ora: si applica una goccia di estratto sull'avambraccio, si scalfisce appena la pelle, si aspetta e si misura il pomfo. Il referto non esiste come documento da attendere — il risultato si guarda insieme, subito.
Il test lo legge chi conosce la storia
Un prick test positivo non è una diagnosi: significa che l'organismo ha prodotto anticorpi verso quella sostanza, non necessariamente che quella sostanza dia sintomi. A separare le due cose è chi conosce il bambino e sa cosa gli succede a settembre e cosa a maggio.
Togliere cibi è facile, rimetterli è difficile
Molte diete di eliminazione partono da un sospetto e durano anni. Un test negativo, letto bene, è spesso il documento che restituisce a un bambino l'uovo, il latte o la frutta secca che gli erano stati tolti per precauzione.
Come si svolge
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Prima
Gli antistaminici vanno sospesi cinque-sette giorni prima, altrimenti il test risulta falsamente negativo e va rifatto. Le creme al cortisone non vanno applicate sull'avambraccio nei giorni precedenti. I broncodilatatori vanno sospesi solo se è prevista anche la spirometria, e la sospensione va concordata al telefono.
- 2
Durante
Si dispongono le gocce sull'avambraccio e si scalfisce la pelle con una lancetta sterile: è superficiale, non arriva al sangue e non sanguina. Poi si aspettano quindici minuti — il tempo di una chiacchierata — e si misurano i pomfi.
- 3
Dopo
Il risultato si legge insieme, incrociandolo con la storia del bambino. Da lì si decide se basta un accorgimento ambientale, se serve una terapia, o se il caso va portato a un centro di allergologia di secondo livello — e in quel caso si dice quale e perché.
Come si prenota, e in che regime
Prestazione in regime privato, non in convenzione con il Servizio Sanitario Nazionale. Il costo viene comunicato al momento della prenotazione telefonica. Lo studio riceve solo su appuntamento telefonico: chiamare allo 081 832 1910, oppure scrivere su WhatsApp al 347 628 9789, che raccoglie i messaggi anche fuori orario. La pediatria di base resta invece in convenzione con il Servizio Sanitario Nazionale, come sempre.
Da dove arrivano le famiglie
I test allergologici sono una prestazione privata: nessun vincolo di ASL, nessun vincolo di residenza, nessuna impegnativa. Si prenota da qualunque comune, anche avendo un pediatra di famiglia diverso — cosa che nella pediatria di base, legata al distretto di residenza, non sarebbe possibile.
Lo studio è a Caivano, in via delle Rose, con parcheggio davanti. Da Cardito, Crispano, Frattamaggiore, Frattaminore e Sant'Antimo si arriva in meno di dieci minuti; da Afragola, Casoria, Arzano, Casandrino, Grumo Nevano, Sant'Arpino, Orta di Atella e Succivo in un quarto d'ora; da Acerra, Casalnuovo, Aversa, Cesa e Pomigliano d'Arco in venti minuti circa. Da Napoli, con l'Asse Mediano, sono venti-venticinque minuti fuori dalle ore di punta.
La ragione per cui molte famiglie si spostano è che qui prick test, lettura e — quando serve — spirometria stanno nella stessa seduta: si esce con il risultato e con la terapia impostata, invece di tornare a distanza di settimane per il referto. Su un bambino che sta male in stagione pollinica, quelle settimane sono la stagione intera.
- Caivano
- Cardito
- Crispano
- Frattamaggiore
- Frattaminore
- Sant'Antimo
- Afragola
- Casoria
- Arzano
- Casandrino
- Grumo Nevano
- Acerra
- Casalnuovo di Napoli
- Sant'Arpino
- Orta di Atella
- Succivo
- Cesa
- Aversa
- Pomigliano d'Arco
- Napoli
Domande frequenti
Il prick test fa male?
Quasi mai. Si appoggia una goccia sull'avambraccio e si scalfisce la pelle con una lancetta sterile: è un graffio superficiale che non arriva al sangue e non sanguina. La maggior parte dei bambini lo tollera senza piangere; il prurito, se il test è positivo, dura pochi minuti.
Bisogna sospendere qualche farmaco prima del test?
Sì, ed è la cosa più importante da ricordare: gli antistaminici vanno sospesi cinque-sette giorni prima, altrimenti la pelle non reagisce e il test risulta negativo anche in un bambino allergico. Vanno evitate anche le creme al cortisone sull'avambraccio. Il cortisone per bocca o per via inalatoria di solito non interferisce, ma va segnalato al momento della prenotazione.
Da che età si può fare il prick test?
Si può eseguire a qualsiasi età, anche nel primo anno di vita quando il sospetto è alimentare. Per gli allergeni inalanti l'attendibilità cresce dopo i due o tre anni, perché prima la sensibilizzazione può non essersi ancora sviluppata: un test negativo a un anno non esclude un'allergia respiratoria che comparirà dopo.
Da che età si può fare la spirometria?
In genere dai cinque-sei anni, perché la manovra richiede che il bambino collabori: inspirare a fondo e soffiare tutto d'un fiato fino in fondo. Sotto quell'età ci si affida alla clinica e all'ossimetria, che non richiede alcuna collaborazione.
Un prick test positivo significa che mio figlio è allergico?
Non da solo. Significa che l'organismo ha prodotto anticorpi verso quella sostanza — si chiama sensibilizzazione. Diventa allergia quando a quella sensibilizzazione corrispondono sintomi reali nella vita del bambino. Per questo il test si legge sempre insieme alla storia clinica, e per questo non ha senso eseguirlo senza una visita.
Serve un prelievo di sangue?
Non per il prick test: si legge sulla pelle in quindici minuti, senza aghi e senza attese di laboratorio. Il dosaggio delle IgE specifiche sul sangue è un esame diverso, che serve nei casi in cui il test cutaneo non si può eseguire — una dermatite estesa sull'avambraccio, un antistaminico che non si può sospendere — oppure quando il quadro clinico e il prick test non coincidono. Quando serve, viene prescritto dopo la visita.
Quanto costano i test allergologici?
Dipende da quanti allergeni si testano e dall'eventuale spirometria nella stessa seduta: per questo non c'è un prezzo unico scritto qui. La cifra esatta si ha al telefono al momento della prenotazione, prima di fissare l'appuntamento. Si chiama lo 081 832 1910 o si scrive su WhatsApp al 347 628 9789.
Serve l'impegnativa?
No. I test allergologici vengono eseguiti in studio su indicazione clinica del Dr. Vitale, in regime privato: si prenota telefonicamente allo 081 832 1910.
Avvertenza — Questa pagina ha scopo informativo. L'indicazione a eseguire un esame nasce sempre da una visita: nessun test si prenota al posto di un consulto, e nessun risultato si interpreta senza la storia clinica del bambino.
Allergologia pediatrica a Caivano
Studio Medico Pediatrico PediaMed — Via delle Rose 44, Caivano (NA). Solo su appuntamento telefonico.
