Salta al contenuto
Prestazione in studio

Ecografia pediatrica a Caivano.Nella stessa visita.

Ecografia clinica ad alta risoluzione eseguita in studio dal Dr. Antonio Vitale, pediatra a Caivano (NA). Otto distretti, nessuna radiazione, nessuna lista d'attesa.

Un pediatra di base con un ecografo nel proprio studio è una cosa rara, e cambia il modo in cui si risponde a un genitore. Il percorso normale — visita, impegnativa, prenotazione, tre settimane di attesa, referto da riportare al pediatra — qui si accorcia a un unico appuntamento: il bambino viene visitato e, quando la domanda clinica lo richiede, la risposta arriva prima che la famiglia esca dalla porta.

Non è un esame di screening da fare per abitudine. È uno strumento che si accende quando la visita pone una domanda precisa: quel linfonodo del collo, quel dolore addominale che torna, quella terza infezione urinaria in sei mesi, quel testicolo che non si palpa. In quei casi l'ecografia risponde in dieci minuti, senza radiazioni e senza far uscire il bambino dallo studio in cui è stato visitato.

Gli otto distretti che si valutano in studio

  • Anche (displasia)

    Screening per la displasia congenita dell'anca nei primi mesi di vita. È l'esame in cui il tempismo conta più di tutto: riconosciuta presto si corregge con un divaricatore, riconosciuta tardi può richiedere la chirurgia.

  • Reni e vie urinarie

    Morfologia renale, idronefrosi, calcoli, anomalie congenite. Indicata dopo la prima infezione urinaria febbrile e nei bambini con infezioni ricorrenti, dove serve escludere un reflusso o una malformazione.

  • Addome completo

    Fegato, milza, pancreas, anse intestinali, linfonodi addominali. Il primo esame davanti a un dolore addominale che ritorna, a una febbre prolungata senza causa o dopo un trauma.

  • Testicoli

    Criptorchidismo, idrocele, varicocele e — quando il dolore è acuto — sospetta torsione testicolare, dove la rapidità della risposta decide l'esito.

  • Polmoni e torace

    Parenchima polmonare, versamenti pleurici, addensamenti. Nel bambino l'ecografia del torace affianca la clinica e in molti casi evita la radiografia, quindi la dose di radiazioni.

  • Cute e sottocute

    Noduli, ascessi, cisti sebacee, linfonodi superficiali ingrossati. Una tumefazione che compare da un giorno all'altro trova risposta subito, invece di diventare una settimana di preoccupazione.

  • Muscolo-scheletrico

    Versamenti articolari, ematomi, lesioni dei tessuti molli dopo una caduta. Utile soprattutto nell'anca dolorosa del bambino, dove distingue la sinovite transitoria da quadri che vanno guardati diversamente.

  • Collo e linfonodi

    Linfonodi cervicali ingrossati, cisti del collo, parotidi e ghiandole salivari. La domanda tipica del genitore — «questa pallina sotto l'orecchio è normale?» — ha una risposta nella stessa visita.

Perché farlo in studio

L'esame lo fa chi ha visitato il bambino

Un'ecografia è una risposta a una domanda clinica, e la domanda la pone chi ha appena messo le mani sull'addome. Quando esame e visita sono la stessa persona non c'è niente da trasmettere in un referto: la sonda va dove la visita ha indicato.

Nessuna radiazione, nessun limite di ripetizione

Gli ultrasuoni non sono radiazioni ionizzanti. Si può ripetere il controllo a distanza di giorni senza accumulare nulla, ed è la ragione per cui nei bambini l'ecografia viene prima della radiografia ogni volta che può rispondere.

Nessuna lista d'attesa

L'attesa media per un'ecografia pediatrica non urgente in ambito pubblico si misura in settimane. Qui si misura in minuti, perché l'apparecchio è nella stanza in cui il bambino è già seduto.

Come si svolge

  1. 1

    Prima

    Nessuna preparazione, tranne per l'addome completo: tre o quattro ore di digiuno per i bambini più grandi, il salto di una poppata per i lattanti. Per tutti gli altri distretti il bambino può aver mangiato normalmente.

  2. 2

    Durante

    Il bambino resta sul lettino con il genitore accanto. Si applica un gel intiepidito e si appoggia la sonda: non punge, non stringe, non fa male. Dura dai dieci ai venti minuti a seconda del distretto.

  3. 3

    Dopo

    Il risultato viene discusso subito, a voce, con le immagini davanti. Se serve un approfondimento specialistico si indica quale e perché, invece di lasciare la famiglia con un referto da interpretare.

Come si prenota, e in che regime

Prestazione in regime privato, non in convenzione con il Servizio Sanitario Nazionale. Il costo viene comunicato al momento della prenotazione telefonica. Lo studio riceve solo su appuntamento telefonico: chiamare allo 081 832 1910, oppure scrivere su WhatsApp al 347 628 9789, che raccoglie i messaggi anche fuori orario. La pediatria di base resta invece in convenzione con il Servizio Sanitario Nazionale, come sempre.

Da dove arrivano le famiglie

L'ecografia pediatrica è una prestazione privata: non c'è vincolo di residenza, non serve appartenere all'ASL Napoli 2 Nord e non serve l'impegnativa. Chiunque può prenotare, da qualunque comune, anche se il proprio pediatra di famiglia è un altro. È la differenza sostanziale rispetto alla pediatria di base, dove invece la scelta del pediatra è vincolata al distretto di residenza.

Lo studio è a Caivano, in via delle Rose, con parcheggio davanti. Da Cardito, Crispano, Frattamaggiore, Frattaminore e Sant'Antimo si arriva in meno di dieci minuti; da Afragola, Casoria, Arzano, Casandrino, Grumo Nevano, Sant'Arpino, Orta di Atella e Succivo in un quarto d'ora; da Acerra, Casalnuovo, Aversa, Cesa e Pomigliano d'Arco in venti minuti circa. Da Napoli, con l'Asse Mediano, sono venti-venticinque minuti fuori dalle ore di punta.

Vale la pena dirlo per l'esame che ha una scadenza vera: l'ecografia delle anche va fatta fra il primo e il terzo mese di vita, e nei presidi pubblici della zona l'attesa può superare quella finestra. Venti minuti di macchina contano meno di tre settimane di calendario.

  • Caivano
  • Cardito
  • Crispano
  • Frattamaggiore
  • Frattaminore
  • Sant'Antimo
  • Afragola
  • Casoria
  • Arzano
  • Casandrino
  • Grumo Nevano
  • Acerra
  • Casalnuovo di Napoli
  • Sant'Arpino
  • Orta di Atella
  • Succivo
  • Cesa
  • Aversa
  • Pomigliano d'Arco
  • Napoli

Domande frequenti

L'ecografia fa male al bambino?

No. Non è invasiva, non prevede punture e non usa radiazioni: si appoggia una sonda sulla pelle con un gel intiepidito. La maggior parte dei bambini la vive come un solletico, e resta con il genitore accanto per tutta la durata.

Ci sono radiazioni?

No. L'ecografia usa ultrasuoni, non radiazioni ionizzanti. Per questo si può ripetere quante volte serve, anche a pochi giorni di distanza, e per questo nel bambino viene provata prima della radiografia ogni volta che può rispondere alla stessa domanda.

Il bambino deve essere a digiuno?

Solo per l'ecografia dell'addome completo: tre o quattro ore di digiuno per i bambini più grandi, il salto di una poppata per i lattanti. Per anche, reni, torace, collo, testicoli, cute e apparato muscolo-scheletrico non serve alcuna preparazione.

Da che età si può fare?

Dai primi giorni di vita. L'ecografia delle anche per la displasia congenita si esegue proprio tra il primo e il terzo mese, ed è uno dei casi in cui farla presto cambia il trattamento.

Quanto dura?

Dai dieci ai venti minuti a seconda del distretto da valutare. L'esame viene eseguito durante la visita, quindi non richiede un secondo appuntamento.

Quando si fa l'ecografia delle anche, e se il bambino ha già superato i tre mesi?

La finestra migliore è fra il primo e il terzo mese di vita: in quelle settimane la testa del femore e l'acetabolo sono ancora in gran parte cartilaginei e l'ecografia li vede bene, mentre un'anca immatura corretta in quel periodo si risolve quasi sempre con un semplice divaricatore. Dopo i tre-quattro mesi l'esame si esegue comunque, ma il nucleo di ossificazione che compare rende la lettura ecografica meno leggibile e in alcuni casi occorre affiancare una radiografia. Se il bambino ha superato quell'età e lo screening non è mai stato fatto, la cosa giusta è farlo adesso: tardi è comunque meglio che mai.

Quanto costa un'ecografia pediatrica?

Il costo dipende dal distretto da esaminare e da quanti se ne valutano nella stessa seduta, quindi non è pubblicato: una cifra unica sarebbe sbagliata per la maggior parte delle famiglie. Si comunica al telefono al momento della prenotazione, prima di fissare l'appuntamento e prima che il bambino esca di casa. Basta una telefonata allo 081 832 1910, oppure un messaggio WhatsApp al 347 628 9789.

Serve l'impegnativa del pediatra?

No. È il pediatra stesso a eseguirla quando la visita la rende utile, quindi non serve una prescrizione da portare altrove. È una prestazione in regime privato: si prenota telefonicamente allo 081 832 1910.

Avvertenza — Questa pagina ha scopo informativo. L'indicazione a eseguire un esame nasce sempre da una visita: nessun test si prenota al posto di un consulto, e nessun risultato si interpreta senza la storia clinica del bambino.

Ecografia pediatrica a Caivano

Studio Medico Pediatrico PediaMed — Via delle Rose 44, Caivano (NA). Solo su appuntamento telefonico.