Bronchiolite nei neonati e lattanti: sintomi, cure e quando andare al pronto soccorso
La bronchiolite è la causa più comune di ricovero ospedaliero nei bambini sotto i 2 anni. Riconoscerla in tempo e sapere come agire può fare la differenza.
La bronchiolite è un'infezione virale delle piccole vie aeree (bronchioli) dei polmoni, che colpisce prevalentemente i neonati e i lattanti nei primi due anni di vita. È causata quasi sempre dal Virus Respiratorio Sinciziale (VRS), specialmente in autunno e inverno.
Perché la bronchiolite è più pericolosa nei neonati?
Nei lattanti, i bronchioli sono molto piccoli. Anche un lieve gonfiore della mucosa può ostacolare significativamente il passaggio dell'aria, causando difficoltà respiratorie. I neonati sotto i 3 mesi e i prematuri sono i più a rischio.
Come si riconosce la bronchiolite?
La bronchiolite inizia come un comune raffreddore:
- Naso che cola abbondante (chiaro o giallastro)
- Tosse — spesso intensa, simile a quella del croup
- Febbre moderata (non sempre presente)
Dopo 2-3 giorni possono comparire:
- Respiro affannoso, frequente, con sibili udibili
- Rientramenti intercostali (la pelle "tira" tra le costole durante l'inspirazione)
- Alette del naso che si muovono durante la respirazione
- Difficoltà di alimentazione — il bambino fatica a succhiare e respirare contemporaneamente
Quando la bronchiolite è un'emergenza?
Chiama il 118 o vai subito al pronto soccorso se:
- Il bambino ha meno di 3 mesi con difficoltà respiratorie
- Si notano pause nella respirazione (apnee)
- Le labbra o unghie diventano bluastre (cianosi)
- Il bambino è molto apatico, difficile da svegliare
- Non mangia da più di 8 ore
Come si cura la bronchiolite a casa?
Non esiste una cura specifica per la bronchiolite virale. Il trattamento è di supporto:
- Lavaggi nasali con soluzione fisiologica frequenti (ogni 2-3 ore)
- Posizione semielevata durante il riposo
- Piccoli pasti frequenti per facilitare l'alimentazione
- Idratazione adeguata — anche piccole quantità di latte frequenti aiutano
- Ambiente umidificato e non fumoso
- Antipiretico se presente febbre e se il bambino è a disagio
Come si previene la bronchiolite?
Dal 2023 è disponibile in Italia il nirsevimab (Beyfortus), un anticorpo monoclonale che protegge i neonati dalla bronchiolite da VRS. Chiedi al tuo pediatra se tuo figlio ne ha diritto. Lavaggio frequente delle mani e allontanamento da persone con raffreddore rimangono le misure più efficaci.
Avvertenza — Questo articolo ha scopo esclusivamente informativo e divulgativo. Non sostituisce in alcun modo la visita medica, la diagnosi o il parere del pediatra. Per qualsiasi dubbio sulla salute del tuo bambino, consulta sempre il tuo medico di riferimento.
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