• 102La costituzione e lo svolgimento del rapporto con il pediatra sono fondati sulla fiducia e il rispetto. Il presente regolamento è realizzato per il funzionamento ottimale dell’ambulatorio.


142Il pediatra svolge la sua attività prevalentemente nell’ambulatorio che, per logistica e attrezzature (è possibile effettuare: il tampone faringeo, l’esame multistix delle urine, le prove allergiche e altri esami diagnostici), è il luogo più adatto all’assistenza del bambino.

093L’ambulatorio è aperto cinque giorni alla settimana: Lunedì, Mercoledì e Venerdì dalle ore 8 alle 11,00, Martedì e Giovedì dalle ore 14 alle 17,30. Si riceve solo per appuntamento anche in caso di febbre (in caso contrario non è possibile ricevervi): per prenotare la visita telefonare dalle ore 8 alle 10 Lunedì, Mercoledì e Venerdì, dalle ore 14 alle 16 Martedì e Giovedì. Portare ad ogni visita il libretto regionale e la tessera di esenzione dal ticket.

139In assenza del dottore l’assistenza è assicurata dal servizio di guardia medica dalle ore 20,00 di tutti i giorni alle ore 8,00 del giorno successivo, il sabato e i prefestivi dalle ore 10,00, e nei festivi. Nei casi di emergenza rivolgersi al Pronto soccorso più vicino o telefonare al 118.


043I genitori non devono insistere nel richiedere al pediatra prescrizioni che lo stesso ritiene ingiustificate (indagini di laboratorio, E.C.G., ecografie, etc.). Il pediatra non ha l’obbligo di effettuare prescrizioni altrui.


080I certificati di astensione dal lavoro dei genitori per malattia del bambino vengono rilasciati solo in caso di effettiva malattia del bambino. A nessun titolo può essere richiesto al Pediatra curante il rilascio di un certificato attestante stati patologici non veritieri. Tale evenienza, infatti, potrebbero far incorrere il Pediatra nel reato di falso ideologico, previsto in caso di difetto di verità di un certificato medico
016I certificati per attività sportiva non agonistica, invalidità, uso assicurativo, diete speciali per la refezione scolastica, compilazione di schede per campi scuola, colonie e campeggi, sono per motivi fiscali a pagamento secondo il tariffario regionale.